19 agosto 2015

Take Me To Hogwarts | Meanwhile, in the Hufflepuff Common Room, Boxes of Coconut Ice for Everyone!

Avete mai chiesto a vostra madre cosa sceglierebbe di salvare se per opzioni ci fossero la cura per il vaiolo di drago ed il libro di Merlino? Io sì. Quando? La scorsa settimana, in occasione della sua cerimonia di smistamento su Pottermore.

Soltanto un'infinita pazienza e tolleranza per una figlia che le parla di Harry Potter come se fosse una sua vecchia conoscenza può portare una donna di quasi cinquant'anni a sostenere un test il cui scopo le è solo vagamente noto.
Non credo certo lei si aspetti, a breve, una lettera via gufo, ma farà piacere alla comunità dei Potterhead sapere che, ora, Tassorosso vanta un membro in più. Come si dice? Benvenuta ad Hogwarts, mamma!

Così con Tassorosso concludo questa serie di trucchi ispirati alle quattre case di Hogwarts. Già. Non credevo l'avrei tirata tanto alle lunghe!
In giro, tra social e fan fiction (quelle scritte dai Serpeverde sono le migliori), i Tassorosso sono il bersaglio preferito di battute e prese in giro ed io sono sempre in prima fila a ridere, provando, talvolta, anche del senso di colpa.
Perciò ho promesso a me stessa che sarei stata capace di mostrare più rispetto per questa casa, anche perché, benché caratterialmente sia quella con la quale ho meno in comune, ben poco si può criticarle.
Così, con l'intento di dare prova delle mie buone intenzioni, ho deciso che per questo trucco mi sarei impegnata in un cut crease, la tecnica che, in assoluto, mi richiede maggiori sforzi. Infatti, prima che io mi sentissi soddisfatta del risultato, ci sono voluti ben quattro tentativi.
Sto cercando di finire sulla retta via, io!

Capire come disporre i due colori di Tassorosso sulla palpebra credo sia stata la difficoltà più grande. Nella mia testa il nero ed il giallo continuavano a tirarsi per i capelli, quindi ho proprio avvertito il bisogno di un colore che facesse da pacere, insomma, quello che agisse da transizione tra il nero della piega ed il panna dell'arcata sopraccigliare. Nei due ombretti, quelli che solitamente snobbo, della Naked Basics di Urban Decay (Naked 2 e Faint) ho trovato la soluzione.
Quindi, definito lo schema da seguire, mi sono subito messa all'opera tracciando, con un pennello angolato e un kajal nero, una linea, in prossimità della piega dell'occhio, dall'angolo interno fino a quello esterno. Sopra questa riga appena creata, aiutandomi con un pennello di piccole dimensioni, ho sfumato l'ombretto nero opaco (Crave).
Successivamente sono salita sulla palpebra fissa con i citati Faint e Naked 2. Si è venuta a creare, in questo modo, una sfumatura marroncina un po' fredda per i miei gusti; quindi con un color caramello (Caramel di Nabla) ho tentato di ottenere il tono di colore che stavo cercando.
Per illuminare l'arcata ho utilizzato un ombretto bianco opaco (Tako di Sugarpill) ed un panna satinato (Vanillaty Fair di Catrice).
Le cose si sono fatte decisamente interessanti quando è stato il turno di inserire il giallo nel trucco. Buttercupcake, il giallo opaco designato per la palpebra mobile, non è un ombretto stellare, diciamocela tutta. E' polveroso e si stende a chiazze. Quindi, affinché desse il meglio (e alla fine l'ha dato), l'ho dovuto bagnare ed io odio, odio assolutamente, bagnare gli ombretti opachi. Ma tant'è, almeno è servito alla causa.
La riga di eyeliner è stata un'improvvisazione del momento. In principio non avevo ipotizzato di realizzarla, ma, a conti fatti, con tutto quel giallo sulla palpebra, credo ce ne fosse la necessità.
Per ciò che riguarda la parte inferiore dell'occhio, ho ultimato il trucco applicando il kajal, quello scelto in precedenza, nella rima interna. Ho, poi, sfumato l'ombretto nero e quello giallo tra le ciglia inferiori, abbassandomi un poco, e, infine, con panna shimmer (Venus) ed una manciata di glitter multicolore (Pupa Diamond Eyeliner) ho fatto luce sull'angolo interno.

Sul viso ho steso il solito fondotinta di L'Oréal (lo uso dallo scorso autunno e sembra come nuovo. Mi chiedo come sia possibile; il timore è che mi abbandoni di colpo) e ben tre correttori (ognuno utilizzato con scopi diversi). Ho opacizzato la base con la Prime and Fine di Catrice (tanto amore) e con il bronzer di Kiko, appartenente all'edizione limitata di questa primavera, ho riscaldato l'incarnato.
Per illuminare la parte alta degli zigomi mi sono affidata alla polvere illuminante di Essence e sulle guance ho, leggermente, spolverato un blush rosa satinato di Kiko.

Sulle labbra non ho avuto indecisioni. Sono andata dritta dritta a pescare Sin di Mac. E' o non è uno dei rossetti borgogna più belli in circolazione?
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Eyes:
Mac Soft Ochre Paint Pot
Nabla Cosmetics Eyeshadow Refill - ''Caramel''
Urban Decay Naked Basics Palette - ''Naked 2'', ''Faint'', ''Crave'', ''Venus''
Sugarpill Eyeshadow - ''Buttercapcake'', ''Tako''
Catrice Velvet Matt Eyeshadow n. 010 - Vanillaty Fair
Maybelline Master Smoky Shadow-Pencil in Black
Pupa Diamond Eyeliner n. 003
Essence Lash Princess Volume Mascara

Brows:
Make Up For Ever Aqua Brow n. 25
L'Oréal Brow Artist Plumper in Medium/Dark

Face:
L'Oréal Le Teint Accord Parfait in N1 - Ivory
Make Up For Ever Full Cover n. 4
Maybelline Instant Anti-Age Concealer in Light
Urban Decay 24/7 Concealer Pencil in CIA
Urban Decay Naked Skin Weightless Complete Coverage Concealer in Fair/Neutral
Catrice Prime and Fine Mattyfing Powder Waterproof n. 010 - Translucent
Kiko Masterpiece Bronzer n. 01 - Forward Sienna (limited edition)
Kiko Top Pairs Blush n. 03 - Rosewood and Azalea (limited edition)
Catrice Cinderella Highlighter Powder n. 01 - The Glass Slipper (limited edition)

Lips:
Mac Lipstick in Sin
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Non credo di essere pronta a salutare Harry ed il suo mondo. Cioè, ovvio, non lo sarò mai. Pertanto, ho la sensazione che qualche altro trucco a tema farà capolino qui sul blog. Avrei già un'altra mezza idea. Mh, mh.
Abbiate pazienza con me!

11 commenti

  1. E direi che con questo make up hai fatto definitamente bingo *______* Quando l'ho visto, prima ancora di leggere il titolo, ho subito pensato "Tassorosso!" *O*
    Bravissimissima come sempre *_____*

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    1. Mille, mille, mille grazie Ariel. Questo di Tassorosso è stato il trucco più difficile da realizzare. Utilizzare il nero ed il giallo è stata una bella sfida. Perciò sono felicissima ti sia piaciuto! :D

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  2. Vabbè, la perfezione esiste, e non è figlia di Photoshop! Il cut crease sembra dipinto, ma a parte la tecnica magistrale il trucco ha un carattere magnetico -ma tutti i tuoi trucchi a dire il vero-.. sono incantata dalla sfumatura gialla inferiore *-* ti stimo tantissimo Roberta!!!

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    1. Che bel commento, grazie mille, Camilla. Non sai quanto piacere mi faccia!

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  3. Il cut crease è magistrale e quella sfumatura gialla sotto mi piace da matti!*^* Non l'avrei mai detto, ma completa davvero il tutto.

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    1. Sai che è anche la parte che piace più a me? Mille grazie, Giulia!

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  4. Alla faccia dei quattro tentativi :-O il cut crease è a dir poco perfetto *_*
    Sei veramente bravissima *_*

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    1. Ti ringrazio! Il cut crease è impegnativo da fare, ma è la mia tecnica preferita e adoro farlo. :D

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  5. Veramente bellissimo, hai dato risalto a una casa un po' bistrattata e poi devo dire che il giallo ti dona molto *_*

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    1. Grazie, Foffy. Il giallo è un colore che dovrei imparare ad utilizzare più spesso.
      Ho cercato di fare del mio meglio e sono felice ti sia piaciuto il risultato! :D

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  6. Che meraviglia...mi piace da morire...ti sei assolutamente riscattata con i Tassorosso con questo trucco.....lo trovo magnetico ed elegante....è il mio preferito tra i quattro....

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