Winged Liner: My Method

24 febbraio 2015

Molte volte mi sono scoperta a fissare il pennello e l'eyeliner con la stessa espressione vacua che deve avere avuto Harry in presenza di un boccino che non si apre e di un apparentemente inutile alla causa libro di fiabe. 
Eppure, benché ricercare il modo migliore per applicare l'eyeliner si sia rivelato essere quanto di più simile ad una caccia agli Horcrux, col vantaggio di non avere né Ghermidori alle calcagna né una fastidiosa spada di Damocle sulle spalle, oggi credo di aver trovato, dopo varie peripezie, il metodo ed i mezzi giusti per semplificare la mia routine nell'eseguire quella che ritengo essere la forma di eyeliner che meglio si addice alla mia tipologia di occhio.

Per acquisire una certa consapevolezza e manualità, oltre a provare tutto ciò che il mercato ha proposto in merito, c'è voluta tanta pazienza ed una buona dose di determinazione.  
Perciò, in mancanza di criteri oggettivi da poter sbandierare, ritengo che la soluzione sia tentare e ritentare. Non sbaglia chi afferma che con la pratica si migliora. E se vi sembra che non stiate andando da nessuna parte, che siate capaci di soli scarabocchi, beh, consolatevi, in quella fase ci siamo passate tutte e, di tanto in tanto, ci ripassiamo. I risultati arrivano se vi cimentate con costanza e male non fa azzeccare i prodotti giusti. Io nell'eyeliner in gel di L'Oréal, nel pennello angolato di Zoeva, il 317 Wing liner - come da nome, fa tutto lui - e nell'ombretto nero, ho trovato la combinazione perfetta!







 Cosa Utilizzo:

-L'Oréal Super Liner Gel Intenza n. 01 - Pure Black
-Urban Decay Naked Basics - Crave 
-Zoeva 317 Wing Liner Brush
-Pennello a caso di piccole dimensioni con il quale applicare l'0mbretto nero

Il mio metodo:

1. Non prescindo mai dallo stendere una buona base. Anche in trucchi composti da solo eyeliner, mi prendo quel buon paio di minuti per far sì che la palpebra risulti più uniforme e opaca. Oh, Soft Ochre del mio cuore! Oh, Foxy, sposami!

2. Nella foto sopra ho deciso di mostrarvi il mio occhio destro sia perché mi è più simpatico e sia perché, generalmente, è più facile da truccare del sinistro. La palpebra è maggiormente tesa e, perciò, non devo prendere particolari accorgimenti. 
Quindi, come primo step per la creazione della riga di eyeliner, sono solita partire dal bordo ciliare inferiore e tracciare una linea, quanto più dritta io riesca a fare, verso l'esterno. Per ciò che riguarda la lunghezza di quest'ultima perlopiù vado a sentimento, ma, in ogni caso, prendo come riferimento il punto più alto della piega e cerco di non spingermi oltre. 
Fondamentale è per me, in questo momento, lavorare con la quantità minore possibile di prodotto sul pennello; mi aiuto, infatti, scaricandone l'eccesso sul dorso della mano.

3. Da circa un terzo del mio occhio, poi, utilizzando solamente la parte del pennello con le setole più alte (sono quelle che esercitano la pressione inferiore), senza tirare la pelle (mi sono abituata così. #zampedigallinavaderetro) inizio a delineare la riga che in seguito andrò a congiungere a quella già creata. Tento di fare il tutto con una sola passata, per evitare di transitare su quella zona troppe volte. Non sempre riesco ed in quel caso rimedio continuando con movimenti lievi. Ah, sì, per mantenere il sangue freddo trattengo il respiro. Ditemi che non sono l'unica a farlo!

4. Una volta creata l'intelaiatura posso anche tirare un sospiro di sollievo. Ora non devo fare altro che girare il pennello e, stavolta, usarlo interamente per trascinare l'eyeliner e sistemare così ogni eventuale area scoperta. Adoro il gel eyeliner di L'Oréal proprio per la sua cremosità. Riesco a posizionarlo esclusivamente dove io desidero.

5. Depongo pot e pennello angolato e artiglio il primo pennello di piccole dimensioni che mi capita a tiro. Con questo e un normale ombretto nero opaco (uso Crave perché, quando mi trucco, ho sempre la Basics a portata di mano. Inoltre è l'unico modo in cui riesco ad utilizzarlo. Come Faint, della stessa palette, non ho trovato abbia la texture più adatta in fase di sfumatura) perfeziono ed intensifico la riga appena abbozzata. Se vi state chiedendo perché io non la scurisca con lo stesso eyeliner di L'Oréal è presto detto. Ho notato che molti eyeliner in gel (per non parlare di quelli liquidi), una volta che si sono asciugati, tendono a tirar fuori come delle antiestetiche crepette, soprattutto se applicati in dosi generose. Io sono per le cose facili. Stendendo poco gel in un primo istante e arrivandoci subito dopo con l'ombretto scongiuro il rischio. E' anche vero che se l'eyeliner, col tempo, cambia consistenza nessun espediente vale.

6. E' davvero necessario che io vi mostri lo step del mascara? Quasi certamente no. Tuttavia colgo l'occasione per dire che, sì, con indosso il mascara anche una riga grossa (palpebra permettendo) si ridimensiona. Pertanto, diamoci dentro!

__________

Ora, senza alcuna pretesa (come è da intendere l'intero post), vi lascio il link ad un video ridicolmente corto, nel quale vi faccio vedere come, invece, affronto la winged liner nell'occhio sinistro, quello pigro, quello dalla palpebra leggermente meno prestante. Il procedimento è il medesimo del pictorial, con l'unica differenza che il secondo punto del destro è diventato il terzo, ed il terzo il secondo. Ho scoperto che per il sinistro mi viene meglio fare in questo modo.
Preciso: mi tremavano le mani ed avevo il fiato corto. Gran bella cosa. 
Lo pubblico col mero interesse di dimostrarvi, nella pratica, ciò di cui ho ciarlato prima. 
Mi appello alla vostra clemenza!



__________

Se siete arrivate fino a questo punto siete persone lodevoli. Ma, purtroppo, non ho né la bacchetta di Sambuco né la pietra della resurrezione da donarvi. Ed il mantello mi serve, mi spiace. Forse avrei dovuto chiedere un favore ai Lepricani...

Fangirlate a parte, spero che questo post, epurato da tutte le mie idiozie, possa avere una qualche utilità. 
Io, seppure con tale metodo credo di aver scovato una casa stabile, resto sempre curiosa di sentire e vedere gli arrovellamenti delle altre ragazze in merito. Sono quei generi di post e video che non smetterei mai di leggere e guardare!
Perciò, ditemi, avete trovato la tecnica ed il prodotto a voi più congeniale o siete ancora alla disperata ricerca?

22 commenti:

  1. Come sempre bravissima! Io direi che dovresti assolutamente darti ai video, sei molto molto brava e la tua manulità è veramente invidiabile.
    Per quanto mi riguarda il pennello angolato non fa per niente per me, preferisco mille volte i pennellini piccoli (tipo 00-01) che prendo al negozio d'arte.

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    1. Jess, grazie di cuore. Talvolta ci penso, insomma non escludo che un giorno potrei tirare fuori qualche video, mai dire mai. Però, al momento, non ho nemmeno il tempo di seguire il blog come vorrei. Perciò...!
      Io ho iniziato con un angolato di un set della Neve, per poi passare ai pennelli a punta fine e per molto tempo mi ci sono trovata bene; infatti, prima del 317 di Zoeva, credevo che con gli angolati fosse una storia chiusa, di solito troppo grandi, con un'ampia sezione, con i quali ero assolutamente incapace di tirare l'eyeliner senza fare danni. Però, quando ho provato, quasi per caso, l'angolato di Zoeva le regole sono immediatamente cambiate!

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    2. Contiamo insieme quante volte ho scritto angolato? :D

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    3. ahahaha la mia esperienza con gli angolati non è stata il massimo fino ad oggi. Ogni tanto me lo ripropongo ma il pennello che uso (Hakuro) non è 'buono' per fare sto lavoro. Non ho mai preso nessun pennello di Zoeva, ma devo dire che mi hai incuriosita con questo pennello... angolato. hahah Un bacione :*

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  2. Ok devo assolutamente procurarmi questo eyeliner, ne sto sentendo parlar bene ovunque!
    Quindi tu riempi la riga solo con l'ombretto o ci metti anche un po' di eyeliner? Ti capisco perchè l'eyeliner in gel di Kiko mi fa le crepe e divent\ durissimo.. una schifezza! :/

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    1. Ciao, Angie! Io faccio prima tutta una base con l'eyeliner di L'Oréal (sì, è ottimo per davvero), lo tiro per bene e poi intensifico il nero della riga picchiettandoci l'ombretto, sempre poco, comunque. Altrimenti quelle odiosissime crepe sono dietro l'angolo, pronte a spuntare! -.-

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    2. Sono tarda perdonami XD .. ma quindi per colorare l'interno solo l'ombretto?

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    3. Tranquilla :D... allora, no, no! Per capirci, nel punto quattro della foto vedi solo l'eyeliner in gel. Mentre, nel quinto, noterai come il nero della riga è più intenso, questo per merito dell'ombretto. Ma, in un primo momento, creo la riga interamente (quindi, sia i contorni che la parte interna) con l'eyeliner di L'Oréal!

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  3. Hai delle sopracciglia meravigliose! *_*
    Credo proprio di volere quel pennello, ancora non ho trovato la pace con niente abbia provato finora...

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    1. Grazie mille, Lady! :)
      Il pennello fa la metà del lavoro da solo. E' più di un anno che lo uso con costanza e ancora se la cava egregiamente. Non a caso, in settimana, dovrebbe arrivarmene un altro!

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  4. Amo tutti questi riferimenti a Harry Potter <3
    Mi hai dato un ottimo suggerimento per il pennello, ne cercavo uno nuovo e credo che questo sia perfetto :)
    Roberta sei bravissima anche a fare video, sei un'artista coi colori e nella tecnica, ma più di tutto il tuo modo di scrivere è davvero piacevole ;)

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    1. Proprio ieri mi è arrivato il pacco Gsl contenente alcuni pennelli Zoeva, tra cui un altro 317. Fosse per me inizierei pure a collezionarli!
      Con Harry Potter ci sto in fissa. Arrivo, mea culpa, tardi alla festa. Ma, merito dell'insistenza della migliore amica, dopo anni ho rimediato. Ora sono una Potterhead incallita. Poco ci manca che ne parli anche con i muri (o forse l'ho fatto?)!
      Comunque, Foffy, credo di non aver mai ricevuto un complimento più bello. Non posso che dirti grazie, apprezzo davvero le tue parole.

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  5. E' da tempo che medito di scrivere un post sulla storia d'amore con l'eyeliner, un prodotto che inizialmente non contemplavo affatto e che adesso è puntuale in ogni make-up.
    La mia pace dei sensi l'ho raggiunta con perversion di Urban Decay, quindi niente pot e niente pennellini, ma devo dire che da un po' di tempo mi è venuta la curiosità di provare questo di L'Oréal, di cui parlate tutte così bene. Ma poi, vuoi non prendere anche il pennellino di Zoeva? E per forza!

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    1. Miki, ti capisco appieno. Prima di provare quello di L'Oréal, l'eyeliner in gel molto spesso non mi soddisfaceva nella resa, tanto che tornavo in tutta sicurezza alla matita (la mia preferita è stata una di Mua).
      E ormai ho sviluppato una dipendenza dal pennello di Zoeva, mi dà una grande mano, senza mi sentirei persa!

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  6. Questo genere di post mi piace sempre molto perchè mi da sempre spunti nuovi per imparare meglio a mettere l'eyeliner, che non è esattamente il mio forte....ho comprato proprio in questi giorni quell'eyeliner e sono proprio curiosa di provarlo...visto che ho anche quel pennello voglio proprio vedere cosa mi viene fuori...

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    1. Allora sono proprio curiosa di sapere come ti ci troverai!

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  7. Sei bravissima, adoro la tua riga d'eyeliner! Trovo questo genere di post sempre molto utile per imparare nuove tecniche e trucchetti, insomma non si smette di imparare :D
    Io dall'eyeliner in gel sono passata a quello liquido (a volte a quello in penna) e per ora mi trovo benissimo, anche se questo eyeliner mi tenta molto!

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    1. Grazie infinite, Chiara. Io con gli eyeliner in penna credo di averci messo una pietra su (anche se c'è il famosissimo Tattoo Liner di Kat Von D che mi tenta come poche cose al mondo). Per quelli liquidi credo ancora di non averne trovato uno dalla formula soddisfacente o che comunque si avvicini ai risultati del gel!

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  8. è ot ma... leggi manga?! *____________________________*
    Hot gimmick l'avevo preso ai tempi ma me lo ricordo pochissimo XD

    io sono team eyeliner in gel. Fluidlines di MAC su tutti, ma non è l'unica formula che mi piaccia!

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    1. Ho iniziato a leggere manga quando avevo undici anni. Era Natale, a casa mi annoiavo, così andai all'edicola e comprai la prima cosa a portata di mano. Credo di non aver mai fatto una cosa migliore. Tra anime e manga ho passato un'adolescenza splendida, se solo ci penso mi vengono le lacrime.
      Non a caso, proprio il nome che ho scelto per il blog non è che una citazione, tratta da uno dei miei manga preferiti (Versailles no Bara, meglio noto come Lady Oscar). Anche Hot Gimmick ha sempre avuto un posticino nel mio cuore (io sono sempre stata per gli shoujo. Gli shonen che ho letto li posso contare sulle dita di una mano) e, benché io ora sia cresciuta e certe cose non le veda più come prima, rileggerlo (questo manga come molti altri) mi fa sentire come se fossi a casa.
      Nell'ultimo paio d'anni, però, sono uscita, man mano, fuori dal giro e mi vorrei prendere a martellate i piedi! Mi riprometto, ogni volta, che devo recuperare!

      I Fluidlines di Mac più volte mi hanno tentata. Sento che prima o poi cederò!



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  9. Mi piace un sacco questo eyeliner in gel...non l'ho mai provato!

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    1. Io non posso che consigliartelo caldamente!

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