LA Splash Dia De Los Muertos Collection: Catrina, Amor Eterno, Hasta La Muerte and Sangre Azul

29 dicembre 2015

Sulla scia dell'ultimo post, oggi vi parlo di quattro delle sei tinte labbra che compongono la collezione Dia De Los Muertos (Day of the Dead) di LA Splash
Che siano in edizione limitata, o meno, non c'è dato saperlo con assoluta certezza. C'è più di qualcuno che vocifera lo fossero al momento del lancio, ma che poi l'azienda, col fine di soddisfare le richieste poste da una parte della clientela, abbia deciso, con un dietro front, di aggiungerle in maniera permanente alla linea degli Studio Shine Lip Lustre
Per come la vedo io, in assenza di un comunicato ufficiale e fintanto che sul sito statunitense queste vengano vendute all''interno della sezione ''limited edition'', le tinte sono da considerarsi disponibili all'acquisto per un tempo circoscritto, giacché sono online da due mesi ormai. 

All'appello, tra quelle in mio possesso, ovvero Catrina, Amor Eterno, Hasta La Muerte e Sangre Azul, mancano Valentina (un borgogna scuro) e Guadalupe (un rame dorato).
Ho evitato di comprare quelle tonalità che, per quanto oggettivamente belle, ritenevo non avrei più di tanto utilizzato, vuoi per una questione di disomogeneità del colore (Valentina) o per una carenza di feeling (Guadalupe).



Di solito non commento il packaging di un prodotto, a patto che questo non mostri pregi o difetti degni di nota. Ma stavolta è proprio il caso che io mi ci soffermi.
No, non voglio indugiare ulteriormente nel criticare quel meccanismo di chiusura della tinta stessa, tanto valido e solido quanto la difesa della Roma in suolo europeo. No. E non posso ancora dire di aver superato la conseguente prematura dipartita di Raven. Certo che no. Ho ben chiaro quale sia il punto debole della confezione.
Eppure, sarà per via di quei residui di benevolenza post natalizia, è altro ad essere al centro dei miei pensieri. E dei vostri. Perché lo so che tutti state gettando lo sguardo su quelle bellissime stampe con le quali sono stati decorati di tappi delle tinte di questa collezione. 
Ora, momento alla Piero Angela. 
La Dia De Los Muertos (immagino coincida con il nostro Giorno dei Morti) è una festività popolare messicana, nella quale si onorano i defunti, portando loro in dono cose tipo teschi di zucchero, cibi o oggetti amati dai trapassati et similia (grazie Wikipedia!); pertanto è da questa che traggono ispirazione i disegni che vedete sopra e i nomi scelti per le tinte (Catrina, ad esempio, è una delle figure più rappresentative del Day of the Dead).
Bene. Questa decisione di rifarsi a tale tradizione ad alcuni non è andata giù. LA Splash è stata così sterilmente accusata di aver voluto far cassa sfruttando la cultura popolare del Messico e, di conseguenza, di aver mancato di rispetto nei suoi confronti. Mah.
Il mio parere, in tutto ciò, è che se talvolta fossimo un pochino più capaci di prenderci meno sul serio, non esisterebbero così tante guerre sparse per il mondo. 
Polemiche di dubbio senso a parte, io reputo il packaging davvero particolare. Da solo, se, come me, cedete facilmente davanti alle cose belle, giustificherebbe l'acquisto di queste tinte.
Ma per entrare più nel dettaglio, comincio a descrivervi le colorazioni oggetto di questa recensione.
Catrina ha una base marrone rossiccia, sopra la quale si adagia del verde. E' difficile rappresentare a parole questa tinta dal riflesso duochrome. A tutti fa venire in mente il pigmento Blue/Brown di Mac. Così effettivamente è. Mai provato un prodotto labbra simile prima d'ora. Ritengo sia il pezzo forte della collezione.
Amor Eterno (Eternal Love) è un viola, abbastanza scuro, al cui interno si distinguono micro-glitter blu e fucsia, visibili anche quando la tinta finisce di opacizzarsi.
Hasta La Muerte (Till Death) è anch'esso un viola, decisamente più cupo rispetto ad Amor Eterno. A tratti, sotto certe luci, pare quasi nero. Non mostra glitter evidenti, ma è contraddistinto, anche se in maniera minore, dal medesimo finish delle due tinte precedenti.
Sangre Azul (Blue Blood) è un bellissimo punto di blu. Intenso, eppure non tanto scuro quanto potrebbe sembrare, sarà perché smorzato proprio da quel finish metallizzato. Mostra una luce quasi azzurrina. Chiamatemi scema, ma io questo colore lo vedo elegantissimo. Direi regale. Il suo nome non poteva essere più azzecato!

La texture di queste tinte, facenti parte della linea Studio Shine Lip Lustre (assortimento caratterizzato da un finish metallizzato e dalla probabile presenza di finissimi glitter), è più leggera e liquida rispetto a quella degli Smitten Lip Tint Mousse. Possiedono, perciò, una consistenza migliore se si desidera stratificare il prodotto. Si deve, comunque, prestare attenzione a non eccedere. Il rischio che si sfaldino, soprattutto nella zona centrale della bocca, è pur sempre dietro l'angolo.
Catrina e Sangre Azul sono scriventi e piene al primo tratto. Amor Eterno e Hasta La Muerte, invece, hanno bisogno di due passate totali affinché possano apparire come in foto.
Da liquide diventano opache nel giro di nemmeno un minuto e, come tutte le tinte di LA Splash che ho avuto modo di testare fino a questo momento (eccezion fatta per il malefico Inflamed), durano svariate ore (almeno cinque/sei), senza alcun bisogno di essere ritoccate.
Potete dispensare baci a cani, a gatti, a furetti e a umani in tutta sicurezza. Non è un problema. Cibi non oleosi e bevande? Neanche. Queste tinte sono perfettamente no-transfer. Tant'è vero che per rimuoverle è necessario ricorrere ad uno struccante bifasico.
L'alta prestanza di queste tinte, tuttavia, si sconta sacrificando l'idratazione delle labbra. Seccano e tanto. Ma è un prezzo che pago più che volentieri.
Per finire, lo sgradevole odore di vernice/smalto/erba acida che ho avvertito negli Smitten, beh, sì, confermo di averlo ritrovato anche negli Studio Shine. Tranquilli, non dura una volta che la tinta si è assestata. 
Io le ho acquistate con uno sconto del 10% durante il periodo pazzo del Black Friday, sul sito inglese Love-Makeup.
Regolarmente le trovate ad un prezzo di euro 13,50 (£9,95) che, come mi ha fatto notare Angie di Pink me up, per soli 3 ml di prodotto risulta essere un po' alto.
Inoltre, hanno un pao di 6 mesi. Pochi, tenuto conto che gli Smitten arrivano a 24. 
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Che ne pensate di queste tinte? Desiderate, o no, far entrare Catrina nelle vostre case? Io, con colori del genere, ci farei festa 365 giorni all'anno!

9 commenti:

  1. Catrina è molto particolare, ma è quello che mi piace meno, mentre il blu e il viola più brillante sono fantastici *_*
    Quella blu la prenderei nonostante la secchezza e il prezzo un po' altino per la quantità di prodotto.

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    1. A detta di molte, quelle di LA Splash sono le tinte che seccano di più, in assoluto. Io non ho provato molti brand (quattro in totale), ma tra questi, sì, confermo quanto si dice. Però sono anche quelle a cui mi affido, insomma, la mia prima scelta, quando voglio indossare qualcosa che sono sicura mi duri intatta per ore e ore.
      Sangre Azul si stende meravigliosamente. Sotto tale aspetto è il migliore. Non sbaglieresti ad acquistarlo!

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  2. Sono obiettivamente dei colori fotonici, però ho provato delle tinte di LA Splash e la sensazione che mi lasciano sulle labbra è insopportabile...mi seccano talmente tanto che mi vien voglia di grattarmele via appena si asciugano! Peccato però perché per il resto hanno davvero una buona varietà di colori :(

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    1. Come ho scritto nel post relativo agli Smitten Lip Tint Mousse, sono tinte che si avvertono addosso dal primo istante sino al momento in cui, poi, si va a struccarle. Non si possono certo considerare confortevoli. Però, quella che sembra una sensazione insopportabile post applicazione (hai ragione, si ha come l'istinto di grattarle via) nel corso delle ore diventa sempre più tollerabile, come se quella tensione iniziale un po' venisse meno. Certo è che comunque si deve scendere a patti. Io, personalmente, preferisco il senso di secchezza di queste tinte a quello di insicurezza datomi da un rossetto cremoso.

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  3. Sono assolutamente stupende! *_*

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    1. Sì, lo sono davvero! Catrina è la più particolare. Ma le mie preferite sono Hasta La Muerte e Sangre Azul!

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  4. Sono veramente belle!
    Tuttavia, considerato prezzo rapportato a quantità e PAO e la scarsa confortevolezza non so quanto valga la pena... possiedo la "vecchia" Evil Queen (non so come si chiami ora) e per quanto ami il colore non la indosso spessissimo :/

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    1. Certo. Sono d'accordo sul fatto che siano tutt'altro che confortevoli. Infatti comprendo perché molte persone non apprezzino particolarmente queste tinte.
      Evil Queen (credo ora sia Medusa) è bellissima! Peccato tu non riesca a sfruttarla.

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  5. Oh mio dio! Si vede che ero dall'altra parte del mondo questo dicembre perché giuro che non ho visto questo post!
    OMG!
    Amor Eterno e Sangre Azul sono davvero fantastiche... l'idea che si asciughino mantenendo un finish metallico mi fa impazzire. E detto da una che uso solo rossetti matte...

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