Mac Bangin' Brilliant: added five new lipsticks to my collection

8 novembre 2016

Nello scorso post vi raccontavo di come ancora non avessi ceduto a nessuno dei prodotti occhi arrivati in permanente con la Bangin' Brilliant di Mac (in realtà, da queste parti, c'è scarso interesse anche per i nuovi blush formato ombretto), senza specificare però che per la sezione rossetti avessi già dato del mio e da subito, ovvero dal primo giorno di approdo della collezione sul sito, ormai più di un mese fa. 
In questo lasso di tempo, a turno, ho testato per bene ciascuno dei nuovi arrivati, così ho pensato che fosse giunto il momento di potervi dare una mia opinione.
Ma prima di entrare nel dettaglio a parlare delle tonalità da me acquistate, riavvolgo il disco e vi do giusto un paio di informazioni generali sulla  collezione. 

La Bangin' Brilliant - Lipstick è una collezione di Mac che porta nel range permanente, tra repromote e colorazioni nuove di pacca, svariati nuovi rossetti, per la precisione 29 (!). Esclusi Retro Matte e Glaze, ogni restante finish (Satin, Amplified, Cremesheen, Frost, Lustre, Matte) è stato arricchito. Ognuno di questi conta almeno una nuova colorazione, sebbene la gran fetta delle novità sia divisa tra opachi (14) e frost (10).
Il formato è quello classico; stesso discorso per il prezzo fermo ai 19 euro.

E ora veniamo a noi.
Credo di non sorprendere nessuno nel dire che sono tra quei clienti che acquista esclusivamente rossetti matte e quelli di Mac, senza ombra di dubbio, sono i miei preferiti. Non ho mai avvertito la curiosità di provare le diverse texture proposte dal brand canadese (Rebel a parte), benché qualche frost la pulce nell'orecchio me l'abbia messa.
Perciò, al centro della recensione di oggi, ecco le mie cinque scelte: Really Me, 4Eva, Punk Couture, Deep Rooted e In My Fashion.
Really Me: non sono tipa da nude super nude e questo rosa smorzato nel grigio me lo conferma. Non fraintendetemi, sono sensibile al fascino dei rosa-grigini-malva, è un trend al quale strizzo l'occhio. Uso infatti con piacere rossetti liquidi alla Invasion di Gerard Cosmetics e dovrei avere qualcosa di analogo tra i Lime Crime e i Coloured Raine. Cosicché non vedevo l'ora di provare un colore simile nella forma di un classico rossetto, convinta che Really Me si avvicinasse ai sopracitati. Ma mi sbagliavo e di grosso pure.
Questo rossetto di Mac, ok per l'appartenenza cromatica, è infinitamente più tenue (il prodotto labbra più chiaro di tutto il mio arsenale); una volta che lo si indossa si rivela essere ulteriormente più pallido rispetto al colore del bullet (dallo swatch sul braccio comprendo che non si direbbe). E non mi ci trovo un granché bene, però non per un difetto di qualità (anche se inizialmente può risultare pastoso da stendere), la durata, ad esempio, è sorprendente, ha superato con tranquillità le sei ore. E' meramente una questione di colorazione non affine ai miei gusti. Non nascondo di essermi sentita a disagio, tutte le volte che l'ho scelto, del tipo che mi ha fatto venire voglia di correre per levarmelo di dosso e, in genere, non è una sensazione che mi capita spesso di sentire, anzi tutt'altro. Curioso come un colore così chiaro sia capace di mettermi in croce come mai uno scuro potrebbe. Pronostico tempi duri tra me e lui. Forse devo solo capire con quale trucco occhi accostarlo.
4Eva: inserito nel carrello per puro sfizio o, meglio, perché la teenager che è in me è stata attratta dal nome. La descrizione sul sito, ad onor del vero, mi indicava tutto tranne che qualcosa di invitante. Creamy light purple per me valeva a dire viola pastello e io, prima di lui, non avevo manco un brandello di rossetto slavato chiaramente nel bianco. Eppure, benedetta motivazione no sense, non avrei potuto fare un acquisto migliore. Vi anticipo sia il mio preferito del gruppo. Si applica senza sforzo, il colore risulta pieno alla prima passata, la durata è davvero niente male e in più, contrariamente a quanto potessi ipotizzare, mi piace come mi sta. Insomma, è uno di quei rossetti col quale avverti di aver fatto centro. Se siete amanti del genere, lo consiglierei ad occhi chiusi. E se invece no, beh, fate come me: ricredetevi!
Punk Couture: ricordo ancora quando il mio cuore si infranse di fronte all'impossibilità di poter comprare questo rossetto quando uscì nell'omonima collezione limitata di qualche anno fa, in un tempo in cui non vi era alcuna probabilità di andare ad acquistarlo fisicamente (nella mia regione lo store non ha compiuto nemmeno il secondo compleanno) e sperare di trovarlo sul sito equivaleva a farsi solo del male, nel difficile momento in cui capitava che alcuni matte andassero esauriti nel giro di tre, due, uno... Fortunatamente pare che ora Maccosmetics.it se la cavi meglio e tergiversare sull'acquisto qualche giorno non è più un peccato mortale. 
Retroscena a parte, eccoci riuniti. Vorrei raccontarvi di performance eccellenti, ma mentirei. Quello che Mac descrive, molto fedelmente, come un color uva nera scura, è un rossetto (tra l'altro distante dal mio concetto di opaco) che mi ha delusa in fatto di durata quanto estasiata in termini di colorazione. Su di me svanisce nel giro di un paio d'ore, sulle labbra sembra fatichi a fare presa, distribuendosi in maniera poco omogenea, e l'unica soluzione decorosa è abbinarlo alla famigerata Automatic Precision Lip Liner di Kiko n. 512 (sul sito Kiko non me la dà più disponibile; non vorrei temere il peggio!). Correge le sue prestazioni? Di gran lunga. Altera il tono del colore? Di poco, ma ai miei occhi lo migliora. Lo consiglio? Se, come me, adorate i viola, sì, previo acquisto della suddetta matita di Kiko. Nella foto lo vedete applicato sulle labbra come mamma l'ha fatto. Si può non cadere ai suoi piedi?!
Deep Rooted: ufficialmente definito come un marrone-taupe. Io, onestamente, lo vedo più grigio talpa, uno di quei colori che mi levano ogni intraprendenza se proposti in versione ombretto. Non so, mi aspettavo che questo rossetto avesse una maggiore concentrazione di rosa, ero sicura di aver visto delle foto sul web che mi spingessero verso quell'idea. So che non può sembrare dalle foto che ho scattato, ma dal vivo è sul serio grigio, cosa che non mi ha affatto rallegrata in un primo momento. Ora, dopo qualche utilizzo, credo di averci fatto un pochino l'occhio. Rimane comunque lontano dall'essere una mia prima scelta, seppur vada a colmare qualche lacuna all'interno della mia collezione. Quanto alle sue caratteristiche, gli ho trovato le stesse pecche riscontrate in Punk Couture, sebbene in forma minore. E' d'obbligo portarselo dietro per i ritocchi.
In My Fashion: con questo rossetto, indicato come un marrone cioccolato scuro, sto decisamente nel mio territorio. E' poco fotogenico, dà l'impressione sia leggermente non uniforme, eppure, no, non è una problematica che ho verificato guardandolo allo specchio. E' scuro quanto basta per entrare tra i miei favoriti, ma non per trasformarsi in un finto nero. Con lui la qualità si alza rispetto ai due precedenti. Svanisce, sì, al centro delle labbra dopo qualche ora, ma non grida ''risistemami''. Felice di averlo acquistato!
Per concludere, faccio un cenno leggero al fattore comfort, dicendovi che, da compratrice/indossatrice compulsiva di rossetti liquidi, un normale rossetto matte riesco a gestirlo senza molti problemi e raramente l'avverto pesante sulle labbra, anche passate alcune ore dall'applicazione. Questo è il caso dei cinque che vi ho appena mostrato.
Come avrete inteso, con certe tonalità mi sono trovata meglio di altre, con altre siamo proprio fuori dalla comfort zone (sebbene io cerchi sempre di impegnarmi per avere meno limiti possibili). Essenzialmente non rinvierei nessuno dei presenti al mittente.

Voi avete già fatto vostro qualche pezzo? Io sto facendo un mezzo pensierino su almeno un paio di altre colorazioni e giusto così, perché di passaggio, potrei capitolare nei pressi di Leap of Delight. Continue tentazioni...

12 commenti:

  1. Ma che bello Really me! Sono fissata con questi colori ultimamente... assomiglia un po' a Rock 'n nude di Nabla? :)

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    1. Ciao, Angie. Mi spiace, non ho Rock 'N Nude di Nabla, ma come concetto mi pare siamo lì. Ho desistito dall'acquisto di quello di Nabla proprio perché temevo fosse chiaro quanto Really Me si è dimostrato essere. xD

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  2. anche io sono un appassionata di rossetti Mac, ne ho una trentina...la maggiore parte mat...

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    1. A chi lo dici. Un giorno finirò sotto un ponte, ma almeno sarò circondata da fantastici rossetti! :'D

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  3. Sicuramente prenderò Punk Couture, ma avendo tastato la sua qualità in passato, lo prenderò come Back to MAC. La matita Kiko che citi purtroppo è fuori produzione....trattala come una reliquia :-(

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    1. o.o Mi dai la peggiore delle notizie! Ma come è possibile? Avevano dimostrato coraggio portando una colorazione del genere... e cosa fanno, la levano? T_T Ora mi toccherà girare tra i vari Kiko alla ricerca di qualche sopravvissuta.

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  4. Ci credi che nemmeno mi ero accorta che ci fossero tutti questi matte nella collezione? Il mio sguardo è andato a finire sui frost super glitterati, quando sono andata in negozio XD
    (Felicissima che tu sia tornata sul blog!)

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    1. Grazie mille, Sabina!
      Io è proprio ai frost di questa collezione che faccio riferimento. Ce ne sono un paio che davvero mi intrigano. E' la volta buona che cedo a qualcosa che non sia matte! xD

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  5. Punk couture è impresso nel mio cuore e ora che è in permanente poso finalmente prenderlo! evviva evviva!

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    1. A chi lo dici. L'ho desiderato per anni. :D

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  6. io non ne ho ancora preso neanche uno (perché tanto lo so che... backtoMACcherò tutto, se qualche volta non decido che devo cedere), ho preferito i Liptensity che sono stratosferici... molla l'opaco a tutti i costi e dagli una possibilità XD

    di questi 5 mi interessa solo 4eva, che devo provarmi (ma lo devo fare a Roma rigorosamente... al mio migliore amico il colore fa paura, devo vedere la sua faccia XD ), perché Punk couture ce l'ho già e lo amo... su di me ha prestazioni di gran lunga migliori.

    Mi duole dirti che la linea automatic di Kiko è fuori produzione da mesi... e quella era l'unica matita viola fredda scura facilmente reperibile sul mercato, mortacci loro manco MAC ne ha una (io ho la limited della Brooke Candy che è simile come colore ma era, appunto, una edizione limitata D: )

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    1. Sì? Rivelami il tuo segreto. Su di me Punk Couture fugge via in maniera impietosa. T_T
      Purtroppo per l'automatica di Kiko ho verificato di persona non essere più reperibile. Dove ero io quando il mondo annunciava la sua prematura scomparsa? Sul serio, Kiko l'ha fatta grossa.
      Ti confesso che più volte sono andata a dare un'occhiata ai Liptensity e ti dirò che più di una tonalità mi ha tentata. Potrei davvero tradirli 'sti matte stavolta! x
      4Eva è l'amore. Ti ci vedrei benissimo!

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